Sismografo Galitzin

sismografo galitzin_sensoriE’ un sismografo elettromagnetico formato da due distinte parti, dedicate alla registrazione dei movimenti orizzontali in direzione N-S ed E-W.
La particolarità di questo sismografo è il sistema di smorzamento che viene ottenuto da un campo magnetico prodotto dalle correnti indotte provocate dallo spostamento di una lamina di rame fra i poli di un’elettrocalamita. Il meccanismo è situato su un’estremità laterale dello strumento mentre dall’altra si trovano le leve del sistema pendolare.
Al centro del recipiente di vetro isolante si trova una massa, collegata alle leve, che è costituita da 2 cilindri orizzontali collegati tra loro, di larghezza uguale a 2,5 cm. e diametro di 10 cm. Collegato via cavo ai sensori, vi è l’apparato di registrazione del sismografo Galitzin. L’andamento del terreno viene tracciato da due pennini metallici (uno per ogni componente del moto) riscaldati dal passaggio di corrente elettrica attraverso di essi. Le sottili punte scrivono su una particolare carta chiamata “termosensibile” in quanto impressionabile se sottoposta ad elevata temperatura. Con questo procedimento si riduce al minimo l’attrito tra l’apparato scrivente e il foglio.

 

sismografo galitzin_apparato_scrivente

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