Sismografo Wiechert

sismografo wiechertIl sismografo astatico Wiechert presente in Osservatorio (tuttora funzionante) era destinato alla registrazione dei Terremoti che avvenivano in Italia quindi rientra sulla categoria degli strumenti a medio e corto raggio. Si tratta di un sismografo a due componenti (misura i moti orizzontali del suolo nelle direzioni N-S ed E-W).
La caratteristica principale è costituita dalla presenza di un pendolo verticale del peso di 200 Kg. il cui baricentro è posto a circa 100 cm. sopra al punto di rotazione. Quest’ultimo si trova nella struttura basale che assicura, con tre appoggi, il contatto dello strumento con il suolo.
Collegati al pendolo si osservano due bracci metallici lunghi circa 30 cm. che trasmettono attraverso un sistema di delicate leve, il movimento del terreno a due pennini. Questi ultimi sono a loro volta dolcemente adagiati sopra il meccanismo di amplificazione.
Il meccanisco di smorzamento risulta particolarmente ingegnoso e complesso. Le leve che collegano i pennini al pendolo presentano, nella loro estremità esterna, un pistoncino libero di muoversi all’interno di un recipiente cubico. Lo smorzamento è garantito dalla pressione che si genera ogni volta che il pistoncino si muove all’interno del suo recipiente (è data dalla compressione dell’aria). Esistono inoltre due dispositivi regolabili capaci di aumentare o diminuire l’effetto della “camera a pressione”.
La registrazione del terremoto avviene, come per gli altri sismografi meccanici dell’Osservatorio, sulla carta affumicata tesa sopra due tamburi metallici ruotanti. Il movimento continuo dei rulli è ottenuto mediante un meccanismo a orologeria a bilanciere, fissato lateralmente nella piattaforma superiore. I leggerissimi pennini sono metallici e, con i loro 20 cm. di lunghezza, tracciano continuamente la situazione del terreno solcando la carta affumicata.
Lo strumento è stato in funzione fino all’inizio degli anni ottanta e i suoi pennini hanno immortalato perfettamente tutti i terremoti umbri avvenuti nel periodo della sua attività.

Costanti del sismografo Wiechert:

componente N-S

Periodo t Vo (ingrandimento statico) a (sensibilità) rm (decremento di attrito) vm
4,4 su 10 oscillazioni 107,295 49,5 mm. 0,5268 2,376

 

 

 

 

componente E-W

Periodo t Vo (ingrandimento statico) a (sensibilità) rm (decremento di attrito) vm
4,37 su 10 oscillazioni 121,006 55,5 mm. 0,851 2235

 

 

 

 

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